25 aprile 2010 a Ca' di Malanca

Guarda altre foto del 25 aprile 2010 nel sito Anpi di Faenza

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CA' DI MALANCA: GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO PER IL CONCERTO DEGLI YO YO MUNDI E LA PREMIAZIONE DELLE MUSICHE DE L'UOMO CHE VERRA'
Tra gli ospiti lo scrittore Maurizio Maggiani

Pienone abituale a Cà di Malanca per il tradizionale appuntamento della Festa della Liberazione. Oltre 700 persone, tra giovani e famiglie, fin da metà mattina fino al tardo pomeriggio, hanno affollato il Museo della Resistenza posto sull'Appennino Tosco Romagnolo per ascoltare il concerto-reading "La banda Tom e altre storie partigiane" degli Yo Yo Mundi, una delle band indipendenti della scena musicale italiana piu' legate ai temi della Resistenza e assistere alla premiazione delle musiche de"L'Uomo che Verrà" lo straordinario film sulla Resistenza girato da Giorgio
Diritti e prodotto per la colonna sonora dalla etichettea discografica indipendente Borgatti di Bologna e musicato da Marco Biscarini e Daniele Furlati.
Nutritissima la presenza delle autorità locali. Oltre a Giordano Sangiorgi, patron del Mei e Presidente di Cà di Malanca, Sauro Bacchi, Presidente dell'Anpi di Faenza, - padroni di casa- erano presenti il Sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi, il Vice Sindaco di Faenza Massimo Isola, insieme allo scrittore Maurizio Maggiani, che proprio ieri ha scritto u nbell'articolo su un quotidiano nazionale sulla riappropriazione della Festa di Liberazione come un vero e proprio momento di fetsa fuori dai riti, proprio come accade a Cà di Malanca, il Sindaco di Brisighella Davide Missiroli e il Vice Sindaco di Brisighella Guido Mondini, il Vice Sindaco di Castel Bolognese Rita Malavolti e l'Assessore di Bagnacavallo Palmiro Di Maria oltre ai rappresentanti del mondo sindacale e del lavoro, tra i quali Idilio Galeotti , coordinatore della Cgil di Faenza.
Una presenza nutrita e molto forte che segna il forte radicamento territoriale di Cà di Malanca. A tale proposito prima del concerto degli Yo Yo Mundi è stato assegnato il Premio Cà di Malanca, alla sua prima edizione - sarà assegnato ogni 25 aprile a chi nel settore della cultura avrà operato a favore della memoria durante l'ultimo anno- , a Gianfranco Borgatti produttore della colonna sonora del film "L'Uomo che Verrà" di Giorgio Diritti, in rappresentanza anche dei due musicisti bolognesi che l'hanno realizzata. Hanno consegnato il Premio Cà di Malanca il Presidente del Museo Cà di Malanca Giordano Sangiorgi e il Sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi insieme al Vice Sindaco Massimo Isola e al Sindaco di Brisighella Davide Missiroli e al Presidente dell'Anpi di Faenza Sauro Bacchi. Gianfranco Borgatti ha segnalato con piacere l'importanza di questo riconoscimento che permette di tenere viva l'attenzione su un film indipendente che sta ottenendo proprio in questi giorni riconscimenti nazionali come al David di Donatello e sta per sbarcare in Giappone, mentre il Sindaco di Faenza e il Sindaco di Brisighella hanno ringraziato i presenti e gli organizzatori per la forza che permette di tenere vivo e vitale un posto significativo per la nostra libertà come Cà di Malanca. Il Vice Sindaco di Faenza Massimo Isola ha voluto ricordare coma Cà di Malanca coniughi, come accaduto con la cultura musicale del cd compilation Materiali Resistenti che celebra i 15 anni della usa uscita , come a Cà di Malanca si festeggiavano i 15 anni di concerti di rock giovanile per celebrare la Liberazione che hanno visto salire a Cà di Malacna le migliri band indipendenti, i piu' importanti scrittori e attori. Da segnalare quest'anno tra i presenti lo scrittore Maurizio Maggiani che proprio sul tema della Resistenza ha scritto ieri un articolo su un quotidiano nazionale, partendo dalla sua diretta esperienza personale, di grande interesse.
Pubblico che ha riempito Cà di Malanca in ogni angolo, presenza di numerosi banchetti, raccolta di firme per l'acqua pubblica, cibo tradizionale di ottima qualità, una giornata di sole che alla fine tutte insieme hanno benedetto nuovamente uno degli appuntamenti piu' significativi del territorio sulla Liberazione. Cà di Malanca merita quindi nel prossimo futuro di crescere ancora e svilupparsi e diventare insieme ad altri luoghi storici delle battaglie di Liberazione un punto importante di riferimento per il suo stretto rapporto con la memoria, l'identità e i l territorio.
Serve rafforzaare le infrastrutture e dare sostegni forti e concreti che tengano vivo e saldo il legame con le radici, la memoria, l'idenità, il territorio e la storia della nostra democazia.

In fila per il Pranzo del Partigiano sotto lo striscione.


Le tavolate a pranzo.

Maurizio Maggiani mentre parla con alcuni presenti a Cà di Malanca.

Da sinistra: Sauro Bacchi; Roberta Barberini, Giovanni Malpezzi, Giordano Sangiorgi e Massimo Isola.

Da sinsitra: Roberta Barberini della Casa della Musica, il Sindaco Malpezzi, Gianfranco Borgatti produttore de L'Uomo che Verrà e Giordano Sangiorgi di Cà di Malanca e del Mei.

Da Sinistra: il Sindaco di Brisighella, Sauro Bacchi, Roberta Barberini, Giordano Sangiorgi, il Sindaco di Faenza, Gianfranco Borgatti e il Vice Sindaco Massimo Isola.

Lo scrittore Maurizio Maggiani con Roberta Barberini a Cà di Malanca.

Il cantante e il fisarmonicista degli Yo Yo Mundi metre recitano la Storia di tom e altre bande partigiane