Il Museo e l'ospitalità

 

L'edificio di Ca' Malanca è stato costruito nell'Ottocento ed è situato a 721 metri di altezza sul livello del mare. Collocata poco più sotto del crinale che si estende dal Sintria al Lamone, Ca' Malanca consente tra l'altro di osservare uno dei panorami più ampi e interessanti dell'Appennino.

La casa è stata fatta secondo la tipologia collinare ed è stata ristrutturata di recente con la dotazione di tutte le strutture necessarie per ospitare gruppi e comitive, la realizzazione di un impianto di luce elettrica alimentato da un generatore e l'installazione di un telefono (0546-85435). Le vecchie stalle sono state anche esse ristrutturate per ricavarci una ampia stanza che funziona da luogo di ritrovo e da grande sala da pranzo.

A documentare la Guerra di Liberazione sono esposti numerosi documenti, fotografie, manifesti e pannelli esplicativi. Ca' Malanca, oltre ad essere ristrutturata e mantenuta come ricordo della Resistenza, è dunque diventata anche un vero e proprio Museo che merita, anche solo per questo la visita. Si potrà così esaminare documentazione su un periodo storico particolarmente importante.

La disponibilità per soggiorni presso Ca' Malanca è normalmente riservata alle scolaresche nel periodo primaverile e ai gruppi organizzati di associazioni, enti, circoli sportivi e culturali nei giorni festivi e nei mesi estivi. I soggiorni sono organizzati offrendo attrezzature e una struttura completa, sulla base dell'autorganizzazione delle comitive ospitate. E'opportuna, per motivi organizzativi, la prenotazione del soggiorno con richiesta da fare presso l'Anpi di Faenza corso Garibaldi 2, tel. 0546 28561, aperto il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 10 alle ore 11,30 oppure contattando Sauro Bacchi al numero 346 2290498.

 

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